Dopo Pucci, nel mirino Cerno: scontro Pd-Rai sulla possibile striscia su Rai 2

Giovanni Poloni

09/02/2026

“Non gli basta zittire Andrea Pucci. Devono tappare la bocca anche a me”, ha dichiarato, aggiungendo con tono polemico che l’attacco sarebbe motivato da pregiudizi ideologici.

Secondo il direttore, la richiesta di escluderlo dal servizio pubblico rappresenterebbe un segnale preoccupante per il dibattito democratico e per la libertà di espressione.

Il clima in Rai e le tensioni politiche

Il caso Cerno si inserisce in un clima già teso attorno alla governance e alle scelte editoriali della Rai. Le recenti polemiche su nomine, conduzioni e presunte pressioni politiche hanno alimentato un confronto sempre più acceso tra maggioranza e opposizione.

Al centro dello scontro resta la questione del pluralismo: da una parte chi denuncia un utilizzo politico del servizio pubblico, dall’altra chi parla di esclusione sistematica delle voci considerate non conformi alla linea culturale dominante.

Per ora si tratta di una richiesta di chiarimenti e non di una decisione formale. Ma il dibattito è già diventato politico e rischia di trasformarsi in un nuovo terreno di scontro tra partiti, con la Rai ancora una volta al centro della polemica.