Il dato politico più rilevante del sondaggio SWG per il Tg La7 del 9 febbraio 2026 non riguarda il partito di maggioranza, né il centrosinistra. A catalizzare l’attenzione è il debutto ufficiale di Futuro Nazionale, la formazione fondata da Roberto Vannacci, accreditata al 3,3%.
Una percentuale che, al primo rilevamento utile, colloca il nuovo soggetto politico sopra la soglia simbolica del 3% e davanti ad alcune forze centriste consolidate. Il risultato assume un peso specifico maggiore se si considera il contesto generale: tutti i principali partiti registrano una flessione.
I numeri del sondaggio: calano FdI, Pd e M5S
Fratelli d’Italia si conferma primo partito ma perde terreno, scendendo al 30,1% con un calo dell’1,2% in una sola settimana. Anche il Partito Democratico arretra al 22,2%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta all’11,7%.
La Lega registra una flessione più marcata, scivolando al 6,6%, mentre Forza Italia cresce leggermente fino all’8,4%. Verdi e Sinistra si fermano al 6,4%.
In questo quadro, il 3,3% di Futuro Nazionale assume una valenza politica non trascurabile: secondo gli analisti, il nuovo partito intercetta consensi prevalentemente nell’area sovranista, incidendo soprattutto sul bacino della Lega e, in misura minore, su Fratelli d’Italia.
L’anticipazione di Mentana sui social
A rendere il dato ancora più centrale nel dibattito è stato il post su Instagram dal direttore del Tg La7, Enrico Mentana. Il giornalista ha condiviso l’immagine della rilevazione scrivendo:
«Vi anticipo uno dei dati più interessanti del sondaggio di stasera, e non è l’unico di rilievo».

Un messaggio breve ma significativo, che ha acceso immediatamente la discussione online. L’immagine allegata evidenziava proprio il 3,3% attribuito a Futuro Nazionale, trasformando il debutto del partito di Vannacci nel tema politico della giornata.
Effetto Vannacci: visibilità o consenso strutturale?

Il risultato fotografato da SWG apre ora un interrogativo politico più ampio: si tratta di una crescita destinata a consolidarsi oppure di un picco legato alla novità e all’esposizione mediatica?

