Un’altra sentenza che va contro la linea del governo sui migranti. Il Tribunale di Trapani ha dichiarato illegittimo il fermo amministrativo della nave ONG Mare Jonio, risalente all’ottobre 2023. La conseguenza è chiara: il Ministero dell’Interno dovrà risarcire le spese legali sostenute dall’organizzazione.
Perché il fermo è stato annullato
Al centro della vicenda c’è un’operazione di soccorso in mare che aveva portato al salvataggio di 69 persone, tra cui donne, bambini e un neonato. Il punto critico riguarda l’area dell’intervento, formalmente sotto responsabilità libica.



Secondo i giudici, però, la Libia non può essere considerata un porto sicuro. Una valutazione che cambia completamente il quadro: in queste condizioni, la nave non era obbligata a coordinarsi con le autorità libiche, e la decisione di dirigersi verso l’Italia è stata ritenuta legittima.
Da qui l’annullamento del fermo e delle sanzioni imposte.
Il nodo del decreto Piantedosi
