Il centrosinistra puntava infatti molto sulla candidatura di Andrea Martella, considerata strategica anche per lanciare un segnale politico contro il governo.
Per questo motivo, dopo il risultato elettorale, il clima si è completamente ribaltato. Nel centrodestra la vittoria di Simone Venturini viene ora letta come una conferma della solidità della coalizione guidata da Giorgia Meloni.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, la presidente del Consiglio avrebbe telefonato direttamente a Venturini per complimentarsi del risultato. “Aspettami, vengo a trovarti. Sono molto contenta”, avrebbe detto Meloni al neo sindaco.
Le reazioni nel Pd e nel centrodestra
Dal Partito Democratico si prova comunque a leggere il voto in modo più ampio. Il responsabile organizzazione del Pd Igor Taruffi ha invitato alla prudenza, sottolineando come il centrosinistra abbia ottenuto risultati positivi in alcune realtà locali.
Anche Elly Schlein ha ribadito che il “campo progressista”, quando unito, resta competitivo. Nel centrodestra, però, il clima è opposto.
Antonio Tajani ha parlato di una coalizione “consolidata nei consensi”, mentre Giovanni Donzelli ha attaccato duramente la narrazione delle opposizioni:
“Si erano presentati tutti a Venezia convinti di proseguire con la narrazione su Meloni finita e il centrodestra in crisi. Poi arrivano gli italiani e i loro sogni si infrangono con la realtà.”
Il peso politico delle amministrative 2026
Le elezioni comunali di quest’anno stanno assumendo un significato sempre più nazionale. Ogni risultato viene ormai interpretato come un test sul consenso dei partiti e sugli equilibri tra governo e opposizione.
Per questo il caso Venezia rischia ora di avere conseguenze anche nel dibattito interno ai partiti, soprattutto dopo settimane di forte tensione politica.
Intanto lo scambio a distanza tra Schlein e Meloni continua a monopolizzare social, talk show e dibattito pubblico.




