Le nuove rivelazioni sull’inchiesta relativa all’attentato contro Sigfrido Ranucci continuano a far discutere anche all’interno della Rai. Al centro delle polemiche ci sono alcune dichiarazioni attribuite a Paolo Corsini, direttore degli Approfondimenti dell’azienda, che hanno riacceso il confronto sul caso e sul futuro del conduttore di Report.
Le parole attribuite a Corsini hanno suscitato un acceso dibattito perché riguardano sia l’inchiesta in corso sia il ruolo di Ranucci all’interno della televisione pubblica. Nelle ore successive, però, il dirigente Rai ha diffuso una nota con cui ha preso le distanze da quella che è stata presentata come un’intervista, sostenendo che il suo pensiero sarebbe stato ricostruito in modo non corretto.
“Ranucci dovrà chiarire”
Tra le frasi attribuite a Corsini, una delle più discusse riguarda proprio la posizione del giornalista di Report. Il direttore degli Approfondimenti Rai avrebbe affermato: “Aspettiamo la magistratura, ma poi chiamerò Ranucci perché deve chiarire questa vicenda inquietante”, aggiungendo che “per il momento è parte lesa”.
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Sempre nelle dichiarazioni attribuitegli, Corsini avrebbe commentato anche la vicenda dell’ordigno destinato al conduttore, affermando: “La bomba era per lui, vera o farlocca che fosse”, parole che hanno immediatamente alimentato le polemiche.
La stoccata sul “metodo Report”
Tra i passaggi che hanno fatto più discutere compare anche un riferimento al programma di inchiesta di Rai 3. A Corsini viene attribuita la frase: “Se avessero usato il metodo Report per questa storia, Ranucci sarebbe già al gabbio. Se fosse capitato a me ora sarei già crocifisso”.
Secondo quanto emerso, il dirigente avrebbe comunque ribadito di considerare Ranucci, allo stato attuale, parte lesa nella vicenda e di ritenere che Report continuerà regolarmente a essere trasmesso nei prossimi palinsesti.
La smentita di Corsini
Nelle ore successive alla diffusione delle dichiarazioni, Corsini ha diffuso una nota ufficiale nella quale ha negato di aver rilasciato quell’intervista. Il direttore ha dichiarato: “Smentisco categoricamente di averla mai rilasciata”, aggiungendo che “le dichiarazioni riportate non rispecchiano in modo corretto il mio pensiero”.
Corsini ha inoltre ribadito che, a suo giudizio, “Sigfrido Ranucci ha subito un attentato, è parte lesa ed è una risorsa Rai”, confermando che Report tornerà regolarmente in onda nella prossima stagione televisiva.





