Dopo quasi tre anni di indagini, mesi di udienze e un processo che ha tenuto alta l’attenzione dell’opinione pubblica, è arrivata la decisione della Corte d’Assise di Rimini sul caso dell’omicidio di Pierina Paganelli. La sentenza è stata pronunciata al termine di una lunga camera di consiglio durata oltre sedici ore, mettendo fine a uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi anni.
L’attesa in tribunale era altissima. Familiari, legali, giornalisti e cittadini hanno seguito con apprensione le ultime fasi del processo. Quando la presidente della Corte ha letto il dispositivo, in aula si sono registrati momenti di forte emozione, soprattutto tra i sostenitori dell’imputato.
La decisione della Corte
Al centro del procedimento c’era Louis Dassilva, 36 anni, finito sotto inchiesta per l’omicidio di Pierina Paganelli, la pensionata di 78 anni uccisa il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino a Rimini.
Dopo aver esaminato testimonianze, intercettazioni, perizie tecniche e migliaia di documenti raccolti durante l’inchiesta, la Corte d’Assise ha deciso di assolvere Dassilva dall’accusa di omicidio, disponendone l’immediata scarcerazione.
Alla lettura della sentenza l’uomo è scoppiato in lacrime. Accanto a lui era presente la moglie Valeria Bartolucci, che in questi anni non ha mai smesso di sostenerne pubblicamente l’innocenza. In aula erano presenti anche numerosi amici e conoscenti arrivati per assistere al verdetto.
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