“C’è stato un momento in cui ho dovuto mantenere lo sguardo dritto sui fiori, mentre camminavo all’inferno. Ho dovuto regalare un sorriso alle persone che mi stavano vicine”, ha confessato il compositore, “anche quando il dolore fisico era insopportabile”. Una testimoniznza toccante, che ha messo in evidenza l’empatia e l’altruismo di un uomo di grande talento, ma di ancor più profonda umanità. “Soffrivo ed ero imbottito di oppioidi”, racconta. “Poi il giorno più bello”. Allevi si riferisce al momento in cui le sue condizioni sono migliorate e ha ripreso, almeno in parte, il controllo della propria vita. Il MAestro ha anche rassicurato sulle sue attuali condizioni, dopo i timori dei giorni scorsi. E anche se la sua battaglia continua, le sue parole hanno risuonato come un insegnamento e un esempio per i tanti giovani accorsi ad ascoltarlo. (qui sotto, il video di “Tomorrow” eseguita dal Maestro Allevi a Sanremo)
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