Giuseppe Conte rompe il silenzio: “Ho temuto il peggio”. Perché è stato operato

Francesco Meletti

11/05/2026

Giuseppe Conte rompe il silenzio e racconta per la prima volta i dettagli dell’intervento chirurgico che lo ha costretto a fermarsi negli ultimi giorni. Dopo le indiscrezioni circolate sulle sue condizioni di salute, il leader del Movimento 5 Stelle ha deciso di chiarire personalmente cosa è accaduto, spiegando di essersi sottoposto a un’operazione urgente per l’asportazione di una neoplasia.

La notizia aveva inevitabilmente alimentato preoccupazione nel mondo politico e tra i sostenitori dell’ex presidente del Consiglio. Conte ha scelto di parlare apertamente della vicenda in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando di aver vissuto momenti molto difficili e di aver temuto per le possibili conseguenze della malattia.

L’ex premier ha però rassicurato tutti sull’esito dell’operazione, definendola “delicata” ma allo stesso tempo “risolutiva”.

L’intervento d’urgenza e la diagnosi dei medici

Nel corso dell’intervista, il presidente del M5S ha raccontato di essere stato operato d’urgenza dopo la scoperta della formazione tumorale.

“Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene”, ha spiegato Conte, sottolineando la tensione vissuta nei giorni precedenti all’intervento chirurgico.

La notizia più importante riguarda però l’esito degli esami successivi all’operazione. L’esame istologico ha infatti confermato che la neoplasia era benigna, permettendo così all’ex premier di tornare gradualmente alla vita normale senza ulteriori conseguenze sanitarie.

Una conferma che ha portato grande sollievo sia alla famiglia sia alla comunità politica del Movimento 5 Stelle.

Il ringraziamento alla famiglia e la solidarietà ricevuta

Conte ha definito questo periodo come uno dei momenti più complicati della sua vita, spiegando quanto improvvisamente tutto possa cambiare davanti a un problema di salute.

“Sono stati giorni duri, con la vita che in un secondo non è più la stessa”, ha confessato il leader pentastellato.

L’ex presidente del Consiglio ha poi voluto ringraziare pubblicamente la compagna Olivia Paladino, il figlio e tutti i familiari che gli sono stati accanto durante il ricovero.

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