
Un altro fronte che potrebbe rappresentare una minaccia per il segretario viene dalla fronda dei governatori. In Veneto, i leghisti starebbero valutando l’opzione di correre da soli, affidandosi a liste civiche. Che con Luca Zaia, uno dei possibili candidati alla futura segreteria, sono sbocciate su tutto il territorio. Ma non c’è solo Zaia. Altri possibili candidati alla guida del Carroccio potrebbero emergere, magari proprio grazie agli eventuali consensi raccolti alla Europee. E Salvini, oggi, si trova alla guida di un partito sempre più frazionato e insoddisfatto. Se alle elezioni continentali dovesse registrarsi un altro flop, o l’emergere di un candidato forte, il rischio di un avvicendamento ai vertici potrebbe essere concreto.