Chi sono i due uomini fermati per l’assalto al portavalori. Scoperta shock su uno di loro

Giovanni Poloni

10/02/2026

Conflitto a fuoco sulla statale e caccia all’uomo

La fuga non è stata meno violenta dell’assalto. Durante la ritirata, i rapinatori hanno innescato un “conflitto a fuoco con una pattuglia del Comando Provinciale di Brindisi” intervenuta sul posto. Solo per un fortunato caso lo scontro non ha causato feriti tra i militari o i civili di passaggio. Immediatamente è scattata una gigantesca caccia all’uomo, con numerosi posti di blocco istituiti tra il Brindisino e il Leccese, dove polizia e carabinieri hanno setacciato ogni via di fuga.

Al momento, del gruppo criminale — che si ipotizza fosse composto da “almeno sei persone” — ne sono stati assicurati alla giustizia solo due, individuati nel Nord Salento grazie alle ricerche serrate dei militari dell’Arma. Le accuse che gravano su Iannelli e Russo sono pesantissime. La Procura contesta loro reati che vanno dal “tentato omicidio” alla rapina pluriaggravata, fino al porto di armi da guerra e resistenza a pubblico ufficiale. Mentre i due attendono l’udienza di convalida davanti al gip, le indagini proseguono senza sosta per identificare e catturare i complici ancora latitanti, probabilmente nascosti in rifugi sicuri della zona o già in viaggio verso la Puglia settentrionale.