Ristoratore “ribelle” tenne aperto durante il lockdown: ecco la sentenza. Cosa hanno deciso i giudici

Paolo Cagnoni

30/03/2024

E’ arrivata finalmente al termine l’epopea giudiziaria di Momi El Hawi, il “ristoratore ribelle” che a Firenze decise di tenere aperto il suo locale nonostante i divieti imposti dal lockdown. Il “calvario” del giovane proprietario di un ristorante toscano si è concluso dopo 4 anni di battaglie legali. Il suo caso è stato particolarmente seguito anche perché El Hawi, nel periodo delle restrizioni, aveva riaperto il suo locale per 18 volte, rimuovendo anche i sigilli posti dalla Polizia municipale dopo ogni chiusura forzata. Inizialmente il Pubblico Ministero Gianni Tei aveva chiesto per il giovane ritoratore 6 mesi di reclusione e un totale di 5.400 Euro di multa. Ma in prima istanza, per lui era arrivata l’assoluzione dal tribunale fiorentino per “la particolare tenuità del fatto e per aver agito in stato di necessità”. (continua dopo la foto)