Il caso del delitto di Garlasco torna ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria. A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, le nuove indagini stanno aprendo scenari che fino a poco tempo fa sembravano ormai chiusi definitivamente. Al centro del nuovo filone investigativo c’è Andrea Sempio, oggi formalmente indagato, mentre gli investigatori continuano a rileggere documenti, testimonianze e materiale informatico già acquisito nel corso degli anni.
Le nuove carte firmate dai Carabinieri di Milano rappresentano un passaggio importante nell’evoluzione dell’inchiesta. Gli investigatori hanno analizzato nuovamente diversi elementi legati alla vita privata della vittima e ai rapporti con le persone a lei più vicine, cercando di ricostruire il contesto emotivo e relazionale che precedette il delitto.
Tra gli aspetti più rilevanti emersi nelle ultime settimane ci sono le conversazioni recuperate tra Chiara Poggi e Alberto Stasi. Si tratta di chat e messaggi che, secondo gli investigatori, contribuirebbero a delineare un quadro molto diverso rispetto a quello ipotizzato in passato.
Le chat tra Chiara Poggi e Alberto Stasi
Uno dei messaggi che ha attirato maggiormente l’attenzione degli inquirenti sarebbe stato inviato da Chiara Poggi ad Alberto Stasi pochi giorni prima dell’omicidio, mentre lui si trovava a Londra. Nel testo, la ragazza avrebbe scritto: “Sei andato nel sexy shop che abbiamo visto insieme?”.
Una frase che, secondo gli investigatori, assumerebbe un significato importante nella ricostruzione del loro rapporto. Le conversazioni analizzate descriverebbero infatti una relazione caratterizzata da forte complicità e confidenza reciproca, anche sotto il profilo dell’intimità personale.
Secondo quanto riportato nell’informativa, i messaggi recuperati non evidenzierebbero particolari tensioni o segnali di crisi tra i due fidanzati. Al contrario, le chat MSN del 2006 e i successivi scambi di messaggi mostrerebbero un legame stabile e sereno.
Gli investigatori sottolineano inoltre come Chiara Poggi fosse perfettamente a conoscenza delle abitudini private di Alberto Stasi, comprese quelle legate alla visione di materiale pornografico, senza che ciò generasse attriti o conflitti all’interno della coppia.
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