Casini avverte sulla guerra in Iran: “Rischiamo un nuovo Covid”

Giovanni Poloni

08/04/2026

Le tensioni internazionali legate alla guerra in Iran potrebbero avere conseguenze ben più profonde di quanto si immagini. A lanciare l’allarme è Pier Ferdinando Casini, ex presidente della Camera e oggi senatore indipendente, che in un’intervista ha evocato uno scenario preoccupante: quello di un possibile “Covid-bis” sul piano economico e politico.

Le sue parole arrivano in un momento delicato, segnato da instabilità geopolitica e da un contesto internazionale già messo sotto pressione da crisi energetiche e tensioni tra grandi potenze.

“Trump inaffidabile, è un disastro politico”

Casini non usa mezzi termini nel commentare l’operato di Donald Trump, accusandolo di aver gestito la situazione in modo “pernicioso”. Secondo il senatore, l’inaffidabilità dell’ex presidente americano non sarebbe più una strategia calcolata, ma un dato di fatto.

“È stato un disastro politico totale”, sottolinea, evidenziando come il risultato concreto sia stato paradossale: invece di indebolire il regime iraniano, lo avrebbe rafforzato, rendendolo più resistente alle pressioni internazionali.

Il nodo Nato e le tensioni con gli alleati

Un altro punto critico riguarda la Nato. Casini mette in discussione la linea americana, sottolineando la contraddizione tra l’imposizione di una linea dura e la richiesta di solidarietà agli alleati.

Secondo lui, le minacce di un’uscita degli Stati Uniti dall’Alleanza Atlantica sarebbero più una mossa scenica che una reale intenzione politica. Tuttavia, resta il rischio di un indebolimento complessivo dell’Occidente, proprio nel momento in cui servirebbe maggiore compattezza.