Dal distacco dalla Lega a Futuro nazionale
L’adesione al gruppo sovranista arriva dopo lo strappo con la Lega e la decisione di fondare Futuro nazionale, progetto politico con cui Vannacci ha scelto di proseguire il proprio percorso in autonomia. Il passaggio all’interno di Esn rappresenta ora la collocazione ufficiale nel quadro delle famiglie politiche europee.
Il gruppo Europa delle nazioni sovrane si colloca nell’area dell’ultra-destra europea e riunisce forze che rivendicano un’impostazione fortemente identitaria e una linea rigorosa sui dossier migratori. Secondo quanto dichiarato dai protagonisti della conferenza stampa, le differenze programmatiche sarebbero limitate e superabili attraverso un denominatore comune su temi chiave.

Le prospettive al Parlamento europeo
L’ingresso di Vannacci nel gruppo Esn avrà ricadute immediate sull’attività parlamentare a Bruxelles e Strasburgo. L’eurodeputato italiano entrerà a far parte della famiglia politica che fa capo all’AfD, contribuendo ai lavori del gruppo in aula e nelle commissioni.
Dal canto suo, Aust ha chiarito che l’obiettivo sarà quello di consolidare la presenza del gruppo nel Parlamento europeo e di rafforzare l’azione politica sia a livello comunitario sia nei singoli Stati membri.
Con questa adesione, Roberto Vannacci definisce dunque la propria collocazione europea dopo la separazione dalla Lega e l’avvio di Futuro nazionale. Una scelta che segna un passaggio rilevante nello scenario della politica europea, rafforzando il dialogo tra forze sovraniste e aprendo una nuova fase per l’eurodeputato italiano all’interno delle dinamiche del Parlamento di Bruxelles.