Una cifra mostruosa! Rapinatori uccisi, quanto dovrà pagare Roggero ai parenti dei ladri da cui si è difeso

Francesco Meletti

17/07/2026

La vicenda giudiziaria di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva per l’uccisione di due rapinatori in fuga durante una sparatoria avvenuta nel 2021, continua ad avere pesanti conseguenze anche sul piano civile.

Secondo quanto riportato da La Verità, dopo la condanna definitiva, per Roggero si apre ora una fase particolarmente delicata legata alle richieste di risarcimento avanzate dai familiari dei rapinatori uccisi e dal terzo componente della banda, rimasto ferito durante la fuga.

Risarcimenti milionari

Il quotidiano riferisce che il gioielliere ha già versato circa 300 mila euro, somma ottenuta attraverso la vendita di alcuni immobili, a titolo di provvisionali e spese legali. A queste cifre potrebbero però aggiungersi ulteriori importi nel momento in cui i giudici civili definiranno in maniera definitiva l’entità dei risarcimenti.

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Le richieste avanzate dalle parti civili comprendono sia i danni patrimoniali sia quelli non patrimoniali. Tra queste figura anche quella presentata dal rapinatore sopravvissuto, che chiede un risarcimento complessivo particolarmente elevato.

Il peso della condanna civile

Come ricostruisce La Verità, la somma complessiva che Roggero potrebbe essere chiamato a sostenere, considerando le varie richieste di risarcimento e gli accessori previsti dalla legge, potrebbe superare i 3 milioni di euro.

Nel frattempo proseguono i procedimenti davanti al giudice civile, chiamato a quantificare in via definitiva gli importi spettanti ai familiari delle vittime e agli altri aventi diritto.

Il nuovo decreto Sicurezza non cambia il caso

Negli ultimi giorni è stato approvato il nuovo decreto Sicurezza, che introduce una norma destinata a limitare la possibilità, per chi commette un reato, di ottenere risarcimenti civili per i danni subiti durante la commissione del fatto.

Tuttavia, la disposizione non ha effetto retroattivo e, di conseguenza, non può essere applicata alla vicenda di Mario Roggero. Per questo motivo il procedimento civile proseguirà secondo la normativa vigente al momento dei fatti.

La situazione resta quindi aperta e saranno i prossimi passaggi davanti ai giudici civili a stabilire l’entità definitiva delle