“Ma quella è…”. Sanremo, entra all’improvviso e il pubblico esplode

Giovanni Poloni

26/02/2026

Le parole sul palco e l’applauso dell’Ariston

“Non ci lascerà mai ma sta volando in alto”, ha detto Laura Pausini, visibilmente emozionata. “Emozionante l’omaggio che hai fatto”.

Carlo Conti ha introdotto il momento ricordando: “Al Festival di Sanremo del ’70 Ornella Vanoni cantò con I Camaleonti Eternità, un brano scritto da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, e che oggi assume un significato ancora più profondo dopo la sua scomparsa. Stasera la canta per noi la nipote di Ornella Vanoni, Camilla Ardenzi”. Parole che hanno accompagnato un Ariston in piedi, stretto in un applauso lungo e sentito.

Il pubblico dell'Ariston si alza in piedi durante l'omaggio a Ornella Vanoni
Immagine di Ornella Vanoni legata agli omaggi televisivi

L’orario, le perplessità e l’eredità lasciata in scena

Eppure, nonostante l’intensità del tributo, non sono mancate le perplessità. Il momento è andato in onda ben oltre la mezzanotte, una scelta che ha fatto storcere il naso a molti spettatori.

Camilla aveva già reso omaggio alla nonna nello speciale di Che Tempo Che Fa, voluto da Fabio Fazio e trasmesso il 18 gennaio, dove aveva cantato Senza fine insieme a Diodato, il brano scritto da Gino Paoli. Ma all’Ariston l’emozione è stata diversa, più solenne.

Un messaggio semplice che resta

“Non pensarci troppo”, ha ricordato Camilla citando uno degli insegnamenti della nonna. Un consiglio essenziale, quasi sussurrato, che nella notte di Sanremo 2026 è diventato eredità e promessa.

In mezzo alla corsa della gara, tra classifiche e aspettative, l’Ariston si è fermato per un istante. Ed è in quel silenzio, dopo l’esplosione dell’applauso, che il Festival ha mostrato il suo volto più vero: quello capace di trasformare una canzone in un ricordo che non si spegne.