Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di una giovane donna di 22 anni scomparsa nelle scorse ore. Dopo una giornata di apprensione e speranza, è arrivata la conferma che nessuno avrebbe voluto ricevere: il corpo ritrovato nella mattinata di lunedì nell’area del Centro Direzionale di Napoli appartiene a Immacolata Panico, la ragazza di Pomigliano d’Arco della quale si erano perse le tracce il giorno precedente.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità locale, che nelle ultime ore aveva seguito con apprensione gli appelli lanciati dalla famiglia e le operazioni di ricerca coordinate dalle autorità. Fin dai primi momenti della scomparsa, parenti e amici avevano sperato in un esito diverso, ma il ritrovamento del corpo ha purtroppo confermato i peggiori timori.
La scomparsa e l’allarme della famiglia
Tutto è iniziato nella mattinata di domenica 31 maggio, quando la giovane si è allontanata dalla propria abitazione a bordo della sua auto, una Lancia Y. Con il passare delle ore, l’assenza di notizie e l’impossibilità di contattarla hanno spinto i familiari a rivolgersi alle forze dell’ordine.
Immediatamente è stata attivata la macchina delle ricerche, coordinata dalla Prefettura di Napoli e supportata dai carabinieri e dalle altre strutture operative presenti sul territorio. Le verifiche si sono concentrate soprattutto nell’area orientale della città, dove erano emersi gli ultimi elementi utili per ricostruire i movimenti della ragazza.
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