Blocca il traffico, la reazione violenta del militante pro Vannacci: interviene il sindaco

Francesco Meletti

13/07/2026

Per molti automobilisti quella situazione rappresentava un forte disagio. Un uomo che si trovava in mezzo alla carreggiata, rallentando o bloccando la circolazione. È in questo contesto che, nelle scorse ore, si è verificato un episodio di violenza destinato a far discutere. Un automobilista ha reagito nel peggiore dei modi, trasformando l’esasperazione in un’aggressione ripresa in video e diventata virale sui social.

Protagonista della vicenda è Giuseppe Barboni, imprenditore e militante di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. L’uomo ha aggredito una persona che, secondo il suo racconto, avrebbe già in passato creato problemi alla circolazione stradale. Le immagini diffuse sui social hanno rapidamente acceso il dibattito, dividendo l’opinione pubblica.

Secondo Barboni non era la prima volta

Secondo il racconto di Giuseppe Barboni e alcune ricostruzioni emerse dopo l’episodio, l’uomo avrebbe già in altre occasioni intralciato la circolazione, posizionandosi in mezzo alla carreggiata e rallentando il traffico. Circostanze che, allo stato attuale, non risultano confermate ufficialmente dalle autorità ma che sono al centro del dibattito nato dopo la diffusione del video.

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Anche il giorno dell’aggressione la situazione si sarebbe ripetuta. Con il traffico nuovamente rallentato, Barboni è sceso dalla propria automobile per affrontare l’uomo. Dopo un iniziale confronto verbale, la tensione è rapidamente degenerata: il militante lo ha afferrato, scaraventato a terra e colpito con alcuni pugni, prima di allontanarlo dalla carreggiata.

Lo stesso Barboni ha sostenuto che non si trattava di un episodio isolato e che l’uomo avrebbe creato disagi alla circolazione anche in passato. Saranno però gli accertamenti delle autorità a chiarire il contesto della vicenda e a ricostruire con precisione quanto accaduto.

Parla il sindaco di San Benedetto del Tronto

La vicenda ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza e della gestione delle situazioni di degrado urbano. Se da una parte alcuni cittadini hanno evidenziato i disagi causati dall’uomo, dall’altra resta il principio che nessuno può sostituirsi alle forze dell’ordine o farsi giustizia da solo.

Su questo punto è intervenuto anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, che ha condannato l’aggressione e ha ribadito come eventuali comportamenti illeciti o situazioni di pericolo debbano essere affrontati esclusivamente dalle autorità competenti, nel rispetto della legge.

Le indagini sull’accaduto

L’episodio è ora al vaglio degli investigatori, che stanno acquisendo il video diffuso sui social e raccogliendo le testimonianze delle persone presenti per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.

La vicenda continua intanto a far discutere perché mette insieme due aspetti distinti: da una parte il disagio denunciato da alcuni cittadini per i presunti ripetuti intralci alla circolazione; dall’altra una reazione violenta che non trova giustificazione e che ora sarà oggetto delle valutazioni delle autorità competenti.