Una notte di violenza ha sconvolto Milano, dove un ragazzo di 19 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco dopo l’irruzione di un gruppo di uomini all’interno di un appartamento. L’episodio, avvenuto nel quartiere Gratosoglio, è ora al centro delle indagini dei carabinieri, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a identificare gli autori dell’agguato.
Secondo le prime informazioni, il giovane si trovava all’interno dell’abitazione quando almeno quattro persone avrebbero fatto irruzione nella casa. Nel giro di pochi istanti la situazione è degenerata: sarebbero stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco e uno di questi ha raggiunto il 19enne a una caviglia. Dopo l’aggressione, il gruppo si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Fanno irruzione in casa e sparano a un 19enne
La sparatoria è avvenuta intorno all’1.30 della notte in un appartamento di via Michele Saponaro, nella zona sud del capoluogo lombardo. L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 insieme ai carabinieri.
Leggi anche:Ranucci, la Rai ora indaga sul B&B di Lavitola: cosa sta succedendo
Leggi anche:Ranucci, in arrivo il colpo di scena. Il caso Lavitola pesa come un macigno e il conduttore…
Leggi anche:Coltellate al petto davanti al supermercato, muore giovanissimo
I soccorritori hanno prestato le prime cure al giovane ferito, che è stato successivamente trasportato in ospedale in codice giallo. Fortunatamente il proiettile lo ha colpito a una caviglia e le sue condizioni non sarebbero gravi. I medici hanno escluso il pericolo di vita, anche se il ragazzo è rimasto ricoverato per gli accertamenti e le cure necessarie.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, il gruppo che ha fatto irruzione nell’appartamento avrebbe agito con estrema rapidità. Non è ancora chiaro se l’obiettivo fosse proprio il giovane ferito oppure qualcun altro presente nell’abitazione. Gli investigatori stanno cercando di capire se l’aggressione sia maturata nell’ambito di contrasti personali o se possa essere collegata ad altri contesti ancora al vaglio.
Le indagini dei carabinieri
I militari intervenuti sul posto hanno eseguito i rilievi tecnici all’interno dell’appartamento e nelle aree circostanti. Durante i sopralluoghi sono stati recuperati diversi bossoli e cartucce, elementi che saranno analizzati per stabilire con precisione il tipo di arma utilizzata e il numero di colpi esplosi durante l’agguato.
Fondamentali saranno anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati per ricostruire il percorso seguito dai responsabili prima e dopo la sparatoria, nella speranza di individuare le automobili utilizzate per la fuga o altri dettagli utili all’identificazione del commando.
Parallelamente proseguono gli accertamenti sui presenti nell’abitazione e sulle conoscenze della vittima. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze per chiarire il contesto in cui è maturata la vicenda e verificare se il 19enne avesse ricevuto minacce o fosse coinvolto in precedenti episodi di tensione.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Le indagini sono in pieno svolgimento e gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, mentre il quartiere resta scosso da un episodio che riporta l’attenzione sul fenomeno della violenza armata e delle sparatorie nelle aree urbane. L’obiettivo degli investigatori è individuare al più presto i responsabili e ricostruire con esattezza il movente che ha portato al drammatico blitz della notte.



