“Deve stare lontano da via del Ciclamino”
Nel corso dell’intervista è emerso anche un altro dettaglio significativo. Alla domanda su chi o cosa Dassilva debba evitare in questa fase della sua vita, Valeria Bartolucci ha risposto senza esitazioni: “Deve stare lontano da via del Ciclamino”.
Il riferimento è alla strada di Rimini diventata tristemente nota per il delitto di Pierina Paganelli e per tutte le vicende giudiziarie che ne sono seguite. Secondo la donna, il luogo rappresenta ancora oggi un peso emotivo difficile da sostenere per il marito, che avrebbe bisogno di tempo per lasciarsi alle spalle quanto accaduto.
La moglie dell’ex imputato ha inoltre spiegato che, almeno per il momento, non esistono programmi immediati per tornare a vivere insieme. Dopo due anni segnati dal carcere e dai processi, la priorità sarebbe quella di permettere a Dassilva di riappropriarsi gradualmente della propria libertà.
Il futuro della coppia dopo il processo
Non sono mancate le domande sul futuro del matrimonio. Bartolucci ha scelto di affrontare l’argomento con ironia, ricordando che fino a pochi giorni fa il marito si trovava in carcere e che ogni decisione sul futuro richiederà tempo.
La donna ha poi espresso amarezza per le accuse e i sospetti che negli ultimi due anni hanno coinvolto anche la sua persona. Secondo Bartolucci, la sentenza avrebbe restituito credibilità alle sue dichiarazioni, mettendo fine a molte contestazioni che l’avevano accompagnata durante il procedimento.
Intanto, Louis Dassilva continua a mantenere il massimo riserbo sulla propria vita dopo l’assoluzione. Formalmente libero, avrebbe scelto una sorta di auto-isolamento temporaneo per allontanarsi dall’attenzione mediatica e provare a ricostruire la propria quotidianità. Una scelta che la stessa Valeria Bartolucci ha descritto con una battuta, definendolo scherzosamente un “latitante”, ma che riflette la volontà di lasciarsi alle spalle uno dei capitoli più difficili della sua vita.




