Caldo, nuova ondata in arrivo: “Sarà la peggiore dell’estate”. Le città da bollino rosso

Francesco Meletti

28/07/2026

L’Italia si prepara a fare i conti con quella che, secondo gli esperti, potrebbe rivelarsi l’ondata di caldo più intensa dell’intera estate 2026. Già a partire da mercoledì 29 luglio, un robusto anticiclone subtropicale africano si allungherà dal Nord Africa verso il nostro Paese, portando un nuovo e marcato aumento delle temperature su gran parte del territorio nazionale.

Il picco atteso nei primi giorni di agosto

Secondo le previsioni, il momento più critico di questa nuova fase calda si registrerà soprattutto al Centro-Nord nei primi giorni di agosto, quando i modelli meteorologici indicano punte diffuse comprese tra i 39 e i 41 gradi in Valpadana e localmente sulle pianure interne di Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio. Temperature elevate, comprese tra i 36 e i 38 gradi, sono attese anche nelle aree interne di Campania e Puglia.

Un parziale allentamento della morsa del caldo è atteso, sempre secondo le stime attuali, non prima del primo fine settimana di agosto al Nord, mentre al Centro-Sud la tregua dovrebbe arrivare solo nella settimana successiva.

Non solo le massime: preoccupano anche le “notti tropicali”

A rendere questa ondata particolarmente insidiosa non saranno soltanto i valori massimi raggiunti di giorno, ma anche le temperature minime notturne, che in diverse città rischiano di non scendere sotto soglie critiche. A Milano, ad esempio, i valori notturni potrebbero fermarsi tra i 27 e i 28 gradi, con 26-27 gradi previsti a Bologna e Roma, e 25-26 gradi a Torino e Firenze.

Le cosiddette “notti tropicali”, durante le quali la temperatura non scende sotto i 20 gradi, impediscono infatti all’organismo un adeguato raffreddamento, aumentando lo stress termico complessivo e rendendo più difficile il riposo notturno, un fattore che gli esperti indicano come particolarmente rischioso per le persone più fragili.

Le città da bollino rosso e arancione oggi

Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, per la giornata di martedì 28 luglio l’unica città segnalata con bollino rosso, il livello massimo di allerta, è Campobasso. In fascia arancione, che indica condizioni di rischio per i soggetti più suscettibili, figurano invece Messina, Perugia e Rieti.

La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente già a partire da domani, mercoledì 29 luglio, quando le città in allerta arancione saliranno a dieci, includendo anche Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino e Viterbo, mentre resteranno in fascia verde, la più bassa, soltanto Cagliari, Venezia e Verona nella giornata odierna.

I soggetti più a rischio

Il Ministero della Salute ricorda come, in presenza di bollino rosso, le condizioni climatiche di emergenza possano avere effetti particolarmente negativi sui soggetti più fragili, tra cui anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche, categorie per le quali si raccomanda un’attenzione ancora maggiore nelle ore più calde della giornata.

Un’estate da record

Secondo alcuni meteorologi, l’estate 2026 rischia di rivelarsi ancora più gravosa rispetto alla storica estate del 2003, che rimase impressa nella memoria collettiva per i suoi picchi estremi di temperatura e per la siccità che colpì l’intero Paese. Un confronto che rende bene l’idea di quanto questa nuova ondata di caldo, la quarta della stagione, sia considerata dagli esperti tra le più severe degli ultimi decenni.

Fonte: LaPresse, Meteo.it, con dati del Ministero della Salute