Matteo Renzi accende i riflettori su Roberto Vannacci e sul ruolo che potrebbe giocare nei prossimi mesi nello scenario politico italiano. Al termine delle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Senato in vista del prossimo Consiglio europeo, il leader di Italia Viva ha parlato con i giornalisti soffermandosi soprattutto sulla crescita di Futuro Nazionale, il movimento fondato dall’ex generale.
Secondo Renzi, molti osservatori starebbero commettendo un errore nel minimizzare il fenomeno politico rappresentato da Vannacci. Una figura che, a suo giudizio, continua a guadagnare consenso, visibilità e capacità di organizzazione sul territorio, diventando una variabile sempre più rilevante per gli equilibri del centrodestra.
“Ha un peso politico che molti ignorano”
L’ex presidente del Consiglio ha spiegato di considerare Vannacci uno dei protagonisti politici da seguire con maggiore attenzione nei prossimi mesi. Renzi ha ricordato anche il lungo confronto avuto con l’ex generale durante un’intervista realizzata per il podcast di Fedez, sottolineandone la capacità comunicativa e la facilità con cui riesce a sostenere le proprie posizioni nel dibattito pubblico.
Leggi anche:Caos in Forza Italia, metà dei senatori dirà di no
Leggi anche:Caso Ranucci, nuovo delirio del deputato m5s: “Chi è il mandante morale dell’attentato”
Leggi anche:Meloni e Vannacci, la sorpresa che non ti aspetti (o forse sì): cosa succede
Per il leader di Italia Viva, il successo crescente di Futuro Nazionale non può essere liquidato come un fenomeno temporaneo. Al contrario, rappresenterebbe un elemento destinato a incidere sugli equilibri interni della coalizione di governo.
Meloni osserva con attenzione
Renzi è convinto che Giorgia Meloni sia perfettamente consapevole del peso politico acquisito da Vannacci. Proprio per questo, secondo l’ex premier, la presidente del Consiglio avrebbe interesse a mantenere il leader di Futuro Nazionale all’interno dell’area di centrodestra.
L’eventuale trasformazione del movimento in una forza completamente autonoma potrebbe infatti sottrarre consensi preziosi ai partiti della coalizione, soprattutto nell’elettorato più identitario e sovranista.
Da qui la convinzione di Renzi che il rapporto tra Meloni e Vannacci rappresenti una delle questioni strategiche più importanti per il futuro della maggioranza.
continua nella pagina successiva





