Garlasco, la decisione di Andrea Sempio spiazza tutti

Francesco Meletti

26/05/2026

I soliloqui e le registrazioni audio

Un altro fronte delicato riguarda i cosiddetti soliloqui attribuiti ad Andrea Sempio, registrazioni audio finite al centro dell’attenzione investigativa nelle ultime settimane.

Secondo la Procura, alcune frasi pronunciate dall’indagato potrebbero assumere un significato rilevante nell’ambito dell’inchiesta. La difesa, però, respinge questa interpretazione e sostiene che si tratti semplicemente di commenti estrapolati dal contesto.

I legali presenteranno podcast, registrazioni social e altri contenuti audio per dimostrare come le parole attribuite a Sempio possano essere state travisate o interpretate in modo errato.

Per questo motivo verrà chiesta una perizia fonica d’ufficio, con l’obiettivo di chiarire il reale contenuto delle registrazioni e verificare l’eventuale presenza di errori interpretativi.

La scelta di non farsi interrogare

Un elemento significativo emerso nelle ultime ore riguarda anche la strategia processuale adottata da Andrea Sempio. Nonostante il deposito delle consulenze tecniche e della memoria difensiva, l’indagato ha deciso di non sottoporsi a interrogatorio davanti ai pubblici ministeri in questa fase dell’inchiesta.

La scelta, condivisa con i legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti, punta a concentrare il confronto direttamente davanti al giudice dell’udienza preliminare, nel momento in cui la Procura avanzerà la richiesta di rinvio a giudizio. La difesa ritiene infatti più opportuno affrontare il nodo delle prove tecniche in sede processuale, evitando dichiarazioni che possano essere interpretate o strumentalizzate durante la fase investigativa.

Proprio per questo motivo, la linea difensiva resta interamente affidata alle consulenze scientifiche depositate nelle ultime ore, considerate dai legali il vero fulcro della strategia per contestare l’impianto accusatorio costruito attorno ad Andrea Sempio.

Verso la richiesta di rinvio a giudizio

Al momento il nuovo capitolo dell’inchiesta sul delitto di Garlasco continua ad alimentare dubbi, analisi e contrapposizioni scientifiche su uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi decenni in Italia.

Le prossime mosse della Procura e della difesa saranno decisive per capire se gli elementi raccolti porteranno effettivamente a una richiesta di rinvio a giudizio oppure a nuovi approfondimenti investigativi.