La posizione della difesa di Andrea Sempio
Sul fronte opposto, anche i legali di Andrea Sempio hanno manifestato la propria contrarietà rispetto ad alcune delle più recenti iniziative disposte dagli inquirenti. In particolare, la difesa ha annunciato che non collaborerà alla consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura, ritenendo prematura questa attività investigativa.
La decisione nasce dalla convinzione che sia necessario chiarire preliminarmente altri aspetti dell’inchiesta prima di procedere con ulteriori approfondimenti di natura specialistica.
Gli accertamenti della Procura
Nonostante la chiusura formale delle indagini comunicata nei mesi scorsi, la Procura ha disposto nuovi approfondimenti tecnici. L’obiettivo è verificare e valutare alcune osservazioni avanzate dalla difesa, esaminandone la solidità scientifica e la fondatezza metodologica.
Gli inquirenti ritengono infatti che i termini investigativi siano ancora aperti e che vi siano margini per ulteriori verifiche prima delle decisioni definitive sul futuro del procedimento.
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso continua quindi a generare nuovi sviluppi, alimentando confronti e polemiche. Sullo sfondo resta il dolore di una famiglia che, attraverso la voce di Marco Poggi, chiede soprattutto rispetto per la memoria della vittima e la possibilità di trovare finalmente un po’ di pace.




