Delitto di Garlasco, il nuovo audio scuote l’inchiesta

Francesco Meletti

28/05/2026

Secondo quanto riportato nell’articolo pubblicato da Panorama, il tono del discorso assumerebbe quasi la forma di un interrogatorio immaginario. “No… non commetto crimini… ok?… mi sento un pochino accusato in questo momento… non so di cosa stia parlando”, si sentirebbe nella registrazione. E ancora: “Chiedimi… dammi la domanda… fammi la domanda corretta”.

Tra i passaggi che hanno fatto più discutere ci sarebbero anche alcune frasi riferite a una ragazza di nome Chiara: “Credo che nessuno vedesse Chiara in quel modo” e “Ero invaghito, era la donna della mia vita”. In un altro punto della registrazione si sentirebbe ancora: “Ero un po’ sfigatino”, seguito dalla frase: “Minchia… sono sotto indagine”.

Le intercettazioni hanno immediatamente riacceso il dibattito mediatico sul caso Garlasco, soprattutto per il riferimento al nome “Chiara”, interpretato da alcuni come un possibile richiamo a Chiara Poggi. Tuttavia, durante la trasmissione “Dentro la notizia”, è intervenuta anche l’avvocatessa Angela Taccia, amica di Andrea Sempio e del gruppo di amici coinvolti nella vicenda, per ridimensionare l’interpretazione delle frasi.

“Chiara Poggi non era l’unica Chiara di Garlasco”, ha dichiarato la legale, spiegando che il riferimento contenuto nell’intercettazione riguarderebbe un’altra persona frequentata dal gruppo di amici. “Non è un soliloquio riferito a Chiara Poggi. So di chi stava parlando. È l’ennesima suggestione che esce”, ha aggiunto Taccia.

La battaglia processuale sulle intercettazioni si preannuncia ora centrale nelle prossime fasi dell’inchiesta. Da una parte gli investigatori ritengono che quei monologhi possano avere un valore indiziario; dall’altra la difesa continua a sostenere che si tratti di contenuti estrapolati dal contesto e privi di reale significato accusatorio.

Intanto il caso Garlasco continua a dividere opinione pubblica e trasmissioni televisive, tra nuove intercettazioni, analisi investigative e interpretazioni opposte di ogni dettaglio emerso nelle ultime settimane.