Le battute su Giorgia Meloni
Il momento più discusso della serata è però arrivato quando il dibattito si è spostato sulla politica italiana e sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Enzo Iacchetti si è lasciato andare a una serie di battute ironiche rivolte alla premier, utilizzando un paragone che ha immediatamente fatto discutere.
“Per me Meloni assomiglia a Masha”, ha detto il comico facendo riferimento al celebre cartone animato Masha e Orso.
Iacchetti ha poi proseguito il paragone con toni ancora più diretti, descrivendo il personaggio del cartone come “una bambina che gira in continuazione e rompe i cojoni dalla mattina alla sera”.
Successivamente ha rincarato la dose parlando della premier e sostenendo che “passa le giornate a difendere le str***ate che dice il suo governo”.
Le frasi pronunciate in diretta hanno immediatamente creato imbarazzo nello studio di Bianca Berlinguer e sono diventate virali nel giro di pochi minuti.
Il pubblico si divide
Le dichiarazioni del comico hanno spaccato il pubblico. Sui social molti utenti hanno difeso il tono satirico dell’intervento, sostenendo che Iacchetti abbia semplicemente utilizzato l’ironia per criticare il governo.
Altri telespettatori, invece, hanno giudicato quelle parole offensive nei confronti della presidente del Consiglio e fuori luogo per il contesto televisivo.
Il dibattito online è proseguito per ore, trasformando il confronto andato in onda a È sempre Cartabianca in uno dei temi più discussi della serata televisiva.
Le stoccate agli altri leader politici
Nel corso della trasmissione, Iacchetti ha esteso la propria satira anche ad altri protagonisti della politica italiana.
Il comico ha definito Giuseppe Conte e Elly Schlein “brave persone”, mentre ha riservato giudizi molto più duri a Carlo Calenda e Matteo Renzi.
Calenda è stato descritto come “una banderuola”, mentre su Renzi Iacchetti ha ironizzato sostenendo che sembri “fare la rivoluzione da solo”.
Uno scontro televisivo che, nato dal tema della guerra a Gaza, ha finito per trasformarsi in un acceso confronto politico e mediatico destinato a far discutere ancora a lungo.




