“Accertamenti cardiologici”: Sinner, l’ipotesi peggiore (che va esclusa)

Francesco Meletti

09/06/2026

Proseguono gli accertamenti medici su Jannik Sinner dopo il malore che ha segnato la sua inattesa eliminazione al Roland Garros. Il numero uno del mondo è atteso per ulteriori controlli specialistici, necessari a chiarire le cause del problema fisico accusato durante il torneo parigino.

Il campione altoatesino aveva lasciato Parigi tra molte domande e poche certezze. Durante il match contro Juanma Cerundolo, Sinner era avanti di due set e sembrava avviato verso la vittoria prima di essere colpito da un improvviso calo fisico. Vertigini, debolezza, pallore e sudorazione intensa hanno accompagnato un crollo che ha finito per compromettere la sua prestazione.

Nei giorni successivi il tennista si è sottoposto a una lunga serie di esami presso l’ospedale San Raffaele di Milano. I medici hanno effettuato approfonditi controlli clinici per verificare le condizioni generali dell’atleta e individuare eventuali anomalie.

Gli esami cardiologici e i controlli approfonditi

Particolare attenzione è stata riservata agli accertamenti cardiologici. Tra gli esami eseguiti figurano elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test da sforzo e monitoraggio Holter, strumenti fondamentali per valutare il corretto funzionamento del cuore e individuare possibili irregolarità.

Secondo le informazioni emerse finora, i primi risultati non avrebbero evidenziato problematiche particolarmente preoccupanti. Tuttavia il percorso diagnostico non sarebbe ancora concluso e i medici avrebbero programmato ulteriori verifiche per escludere qualsiasi rischio e ottenere un quadro completo della situazione.

Tra gli accertamenti previsti ci sarebbe anche una TAC cardiaca, esame che consente di approfondire ulteriormente lo stato dell’apparato cardiovascolare e verificare eventuali anomalie non rilevabili con i controlli tradizionali.

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