Beatrice uccisa, le parole del papà dal carcere

Francesco Meletti

01/06/2026

La morte della piccola Beatrice continua a scuotere profondamente l’opinione pubblica e a far emergere nuovi dettagli su una vicenda che ha lasciato sgomenta un’intera comunità. Nelle ultime ore è arrivata anche la reazione del padre della bambina, che ha appreso la notizia mentre si trovava detenuto nel carcere di Valle Armea, a Sanremo.

A raccontare il suo stato d’animo è stato l’avvocato Fabio Scaffidi Fonti, che assiste l’uomo. Secondo il legale, il padre della bambina sarebbe devastato dal dolore e dalla disperazione dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale della morte della figlia e degli sviluppi dell’inchiesta.

«È distrutto e chiede soltanto di poter riabbracciare le sue bambine», ha spiegato l’avvocato, descrivendo un uomo sconvolto da una tragedia che si è abbattuta sulla sua famiglia. Una richiesta semplice ma carica di significato, che fotografa il dramma umano vissuto in queste ore.

Le accuse e l’inchiesta sulla morte della bambina

Nel frattempo proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda. Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto all’interno dell’ambiente familiare in cui viveva la piccola Beatrice.

Secondo l’ipotesi accusatoria, la bambina sarebbe stata vittima di ripetuti maltrattamenti avvenuti nel tempo. Gli inquirenti ritengono che le violenze contestate possano aver avuto un ruolo determinante nel tragico epilogo che ha portato alla morte della minore.

Al centro dell’inchiesta figurano la madre della bambina e il compagno della donna, Emanuel Iannuzzi. Gli investigatori stanno esaminando testimonianze, accertamenti medici e tutti gli elementi raccolti per ricostruire con precisione il contesto in cui la piccola viveva.

Secondo quanto emerso finora, gli episodi contestati sarebbero stati reiterati nel tempo. Proprio su questo aspetto si stanno concentrando le verifiche della magistratura, chiamata a fare piena luce sulla vicenda.

continua nella pagina successiva