Sinner, il grido disperato del coach durante il crollo

Francesco Meletti

28/05/2026

 

Momenti di grande tensione al Roland Garros durante la sfida tra Jannik Sinner e Juan Manuel Cerundolo. Il numero uno del mondo, che fino a metà partita sembrava dominare senza difficoltà, è improvvisamente crollato sotto il caldo soffocante di Parigi, lasciando spazio a una crisi fisica e mentale che ha cambiato completamente il volto del match.

Il match era iniziato nel migliore dei modi per il campione azzurro. Sinner aveva conquistato i primi due set con autorità, imponendosi 6-3, 6-2 e portandosi rapidamente sul 5-1 nel terzo parziale. Tutto lasciava pensare a una vittoria semplice e veloce contro l’argentino Cerundolo.

Poi, all’improvviso, qualcosa si è spezzato. L’azzurro ha iniziato a perdere lucidità, mostrando evidenti difficoltà fisiche. In pochi minuti sono arrivati errori insoliti, rallentamenti negli spostamenti e un vistoso calo di energia. Il momento più preoccupante è arrivato quando Sinner ha chiesto l’intervento medico, pronunciando una frase che ha immediatamente allarmato tutti: “Devo vomitare”.

Dopo un breve stop, il numero uno del mondo ha lasciato temporaneamente il campo per rientrare negli spogliatoi. Ma al ritorno sul Centrale la situazione era ormai completamente cambiata. Sinner è apparso stanco, affaticato e incapace di ritrovare il ritmo mostrato nei primi set.

È stato proprio durante il quarto set che dal box azzurro è arrivato il grido disperato del suo allenatore Simone Vagnozzi. “Calma, rilassati. Inizia a pensare al quinto set”, ha urlato il tecnico nel tentativo di scuotere il giocatore e impedirne il crollo mentale oltre a quello fisico.

Le immagini trasmesse dal Roland Garros hanno mostrato un Sinner visibilmente in difficoltà, quasi bloccato negli spostamenti laterali e incapace di reagire al ritorno di Cerundolo. In pochi minuti il match si è completamente ribaltato.

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