Le parole di Matteo Bassetti sulla gestione americana dell’Hantavirus stanno facendo discutere in tutta Italia. L’infettivologo del Policlinico San Martino di Genova ha criticato duramente la scelta delle autorità sanitarie statunitensi di non imporre l’isolamento ai cittadini americani rientrati dalla nave da crociera MV Hondius, al centro del focolaio monitorato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Secondo Bassetti, la decisione degli Stati Uniti rappresenterebbe un grave errore sanitario e un segnale preoccupante di quello che definisce “negazionismo sanitario”. Nel mirino del medico finiscono direttamente Donald Trump e il segretario alla Salute americano Robert F. Kennedy Jr.
Il caso dei turisti americani sbarcati dalla MV Hondius
Tutto nasce dalla gestione dei 17 cittadini americani rientrati negli Stati Uniti dopo essere stati a bordo della nave MV Hondius, dove nelle ultime settimane è emerso il focolaio di Hantavirus.
I passeggeri sono atterrati in Nebraska con un volo charter proveniente dalle Canarie e sono stati accolti in una struttura specializzata in malattie infettive.
Tuttavia, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno chiarito che non scatterà alcun obbligo di isolamento per i passeggeri asintomatici e negativi ai test.
Una linea che ha provocato la reazione immediata di Bassetti, soprattutto considerando che altri Paesi coinvolti nella vicenda hanno invece imposto misure di isolamento precauzionale.
“Negano anche l’evidenza”
Attraverso una serie di post pubblicati sui social, Bassetti ha espresso parole molto dure contro la gestione americana dell’emergenza.
“Questi negano anche l’evidenza”, ha scritto l’infettivologo commentando le dichiarazioni delle autorità sanitarie statunitensi.
Nel suo intervento, il medico ha accusato apertamente l’amministrazione Trump di sottovalutare il rischio legato al virus, facendo un parallelo con quanto accaduto durante la pandemia Covid.
“L’amministrazione Trump scherza anche con questo virus. Come aveva già fatto con il Covid”, ha scritto.
Il riferimento più diretto riguarda però Robert Kennedy Jr, figura molto controversa negli Stati Uniti per le sue posizioni critiche nei confronti dei vaccini e delle politiche sanitarie tradizionali.
Secondo Bassetti, il clima politico americano starebbe alimentando un crescente sentimento antiscientifico.


