“Strappo storico!” La decisione di Meloni che rimette l’Italia al centro

Francesco Meletti

14/04/2026

giorgia meloni oggi al Senato

La notizia è arrivata quasi in sordina, da un punto stampa al Vinitaly di Verona. Giorgia Meloni ha annunciato che l’Italia non rinnoverà automaticamente il memorandum di difesa con Israele, un accordo ventennale che avrebbe dovuto prorogarsi in automatico il 13 aprile. La motivazione ufficiale è asciutta: la decisione è stata assunta “in considerazione della situazione attuale”. Ma nel giro di poche ore, lo spazio lasciato aperto da quelle parole è stato riempito dalla risposta immediata dell’opposizione.

L’accordo che si ferma dopo vent’anni

Il memorandum d’intesa sulla cooperazione militare, tecnologica e industriale tra Italia e Israele era stato firmato nel 2003 e ratificato dal Parlamento nel 2005. Da allora si rinnovava automaticamente ogni cinque anni, salvo decisione contraria. Il rinnovo era atteso per il 13 aprile 2026. Non ci sarà. Nel corso degli anni il patto aveva alimentato collaborazioni concrete tra aziende dei due Paesi, in particolare nei settori della sicurezza informatica, dell’aeronautica e dei sistemi elettronici.

La pressione per fermarlo era cresciuta progressivamente dopo il 7 ottobre 2023, con l’operazione militare israeliana a Gaza che — secondo dati confermati per la prima volta anche dall’IDF — avrebbe causato oltre 70mila vittime civili. L’escalation in Iran delle ultime settimane aveva ulteriormente inasprito il clima. Meloni aveva resistito a lungo. Poi ha cambiato rotta.

Schlein: “Era ora, ma non è abbastanza”

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein non ha perso tempo. Ha rivendicato la linea sostenuta dall’opposizione nei mesi scorsi definendo la sospensione una scelta “tardiva ma necessaria”, che conferma la validità delle richieste avanzate dalle forze progressiste. Ma ha subito aggiunto che si tratta di un primo segnale, non ancora sufficiente.

Schlein ha invitato il governo a mantenere una linea coerente anche in sede europea, chiedendo all’Italia di non ostacolare la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele — un dossier su cui, ha sottolineato, starebbe crescendo il consenso tra diversi Stati membri. La priorità, secondo la leader dem, deve essere l’adozione di misure concrete per fermare i bombardamenti indiscriminati, contrastare le violazioni del diritto internazionale e intervenire su quelle che ha definito esplicitamente “occupazioni illegali”.

Perché Meloni ha preso questa decisione

La decisione di Meloni non arriva in isolamento. Vediamo tutto nella pagina successiva.