“Devo dirvi di Marco Poggi”: Garlasco, il sospetto di Massimo Giletti

Francesco Meletti

07/04/2026

Il caso di Garlasco torna ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica, e a riaccendere il dibattito è stata una nuova presa di posizione di Massimo Giletti. Durante una recente puntata televisiva, il conduttore ha espresso dubbi e perplessità su alcuni aspetti che riguardano Marco Poggi, fratello della vittima Chiara.

Parole che non sono passate inosservate e che riaprono interrogativi su una vicenda che, a distanza di anni, continua a far discutere e a dividere l’opinione pubblica.

Le parole di Giletti

Nel corso della trasmissione, Giletti si è soffermato su un elemento che ha definito difficile da comprendere. In particolare, il conduttore ha sottolineato come il rapporto tra Marco Poggi e Andrea Sempio, attualmente indagato nell’ambito delle nuove indagini, sollevi interrogativi non banali.

Secondo quanto emerso, infatti, tra i due non si sarebbe mai interrotto il contatto. Un dettaglio che ha spinto Giletti a esprimere apertamente i suoi dubbi, arrivando a dichiarare di essere “perplesso” di fronte a questa situazione. 

Un passaggio che ha acceso il dibattito: perché mantenere un rapporto con una persona finita sotto la lente degli investigatori in un caso così delicato?

Il nodo del rapporto con Sempio

Il punto centrale della discussione riguarda proprio la figura di Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e oggi coinvolto nella riapertura delle indagini sul delitto. La sua posizione resta oggetto di approfondimenti, mentre emergono elementi e ricostruzioni che continuano a essere analizzati dagli inquirenti.

Il fatto che i rapporti tra Sempio e la famiglia Poggi non si siano completamente interrotti rappresenta, secondo alcuni osservatori, un elemento che merita attenzione. È proprio questo aspetto ad aver colpito Giletti, che ha evidenziato come una simile situazione possa risultare difficile da spiegare sul piano umano.

Un caso che non smette di far discutere

Il delitto di Garlasco, avvenuto nel 2007 con l’uccisione di Chiara Poggi, è uno dei casi più seguiti della cronaca italiana. Nonostante la condanna definitiva di Alberto Stasi, la vicenda continua a generare nuovi interrogativi e sviluppi investigativi. Negli ultimi anni, la riapertura delle indagini e l’emergere di nuovi elementi hanno riportato sotto i riflettori protagonisti e dettagli che sembravano ormai archiviati.

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