Lo scenario globale preoccupa sempre di più
Le tensioni legate al conflitto in Iran continuano ad aumentare e il rischio di un’escalation appare sempre più concreto. A fare il punto è il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha espresso forte preoccupazione per gli sviluppi internazionali e per le possibili conseguenze anche sull’Italia.
Le sue parole tracciano uno scenario complesso, in cui crisi energetica, equilibri geopolitici e sicurezza globale si intrecciano in modo sempre più difficile da gestire.



“Non esiste limite alla follia”
Crosetto non usa mezzi termini nel descrivere il momento storico. Il richiamo alla storia è diretto e inquietante:
“Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l’umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla”.
Un passaggio che sottolinea il timore di decisioni estreme anche nel contesto attuale.
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“Situazione senza precedenti”: cosa succede ora
Il ministro evidenzia come i toni tra le parti siano sempre più accesi e pericolosi.
“Spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C’è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere”.
Secondo Crosetto, la combinazione di fattori politici e militari rende la crisi attuale particolarmente delicata.
Le critiche agli equilibri globali
Nel suo intervento, il ministro non risparmia osservazioni sul ruolo degli Stati Uniti e sulla gestione della crisi. Vediamo tutte le dichiarazioni nella prossima pagina.

