Centrosinistra, è scontro totale. Parole durissime di Prodi contro Conte

Giovanni Poloni

04/04/2026

Prodi contro Conte: scontro nel centrosinistra

Il dibattito nel centrosinistra si infiamma e questa volta a intervenire è Romano Prodi, con parole che pesano come macigni. L’ex presidente del Consiglio entra a gamba tesa sul tema delle primarie e sulla leadership della coalizione, criticando apertamente la linea proposta da Giuseppe Conte.

“Primarie ora? Così si perde”

Secondo Prodi, indire primarie in questa fase sarebbe un errore strategico grave. Non solo perché arriverebbero troppo presto, ma perché rischierebbero di trasformarsi in uno scontro interno senza costrutto.

L’ex premier è netto: una competizione interna oggi significherebbe litigare e indebolire la coalizione, lasciando spazio agli avversari. Un meccanismo che, a suo avviso, porterebbe inevitabilmente alla sconfitta.

Il riferimento è anche al momento politico attuale, con un elettorato che – secondo Prodi – chiede risposte concrete e non guerre interne per la leadership.

L’attacco diretto a Giuseppe Conte

Nel mirino finisce in modo esplicito Giuseppe Conte, che aveva rilanciato il tema delle primarie dopo il referendum. Una mossa che Prodi non condivide affatto.

L’ex premier ammette di non capire la strategia dell’ex presidente del Consiglio, sottolineando come questa iniziativa rischi di aggravare le divisioni invece di ricomporle.

Per Prodi, il problema non è solo il metodo, ma il timing: aprire ora una competizione interna significa distogliere l’attenzione da ciò che davvero serve costruire.

Prima il programma, poi il leader

Il messaggio di fondo è chiaro: prima i contenuti, poi i nomi. Prodi insiste sulla necessità di costruire un progetto politico condiviso, coinvolgendo cittadini ed elettori, prima di parlare di leadership.

Non bastano accordi tra pochi dirigenti: serve un lavoro ampio, fatto di consultazioni e partecipazione reale. Solo dopo, eventualmente, si potrà scegliere chi guiderà la coalizione.

In questo senso, anche il tema del federatore viene rimandato. L’idea di una figura unificante, come ipotizzato da alcuni esponenti, viene giudicata prematura.

Cosa sta succedendo nel centrosinistra

Vediamo tutto nella prossima pagina.