Allerta uova di Pasqua: scatta il ritiro immediato

Francesco Meletti

04/04/2026

uova allerta ritiro supermercati

È uno di quegli acquisti fatti con leggerezza, pensando alla festa, ai bambini e al momento della sorpresa. Ma nelle ultime ore è arrivato un avviso che impone prudenza: alcune uova di Pasqua sono finite sotto richiamo ufficiale e il consiglio è controllare prima di consumare.

La segnalazione riguarda prodotti molto diffusi, acquistati non solo nei negozi ma anche via web. In questi casi basta un dettaglio sulla confezione per capire subito se l’uovo che avete in casa rientra tra quelli interessati.

Allerta uova di Pasqua

La segnalazione ufficiale e il motivo che preoccupa

Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di richiamo, in via cautelativa, per alcune uova di Pasqua Marchesi prodotte a Milano. La motivazione indicata è la possibile presenza di frammenti metallici in specifici lotti.

Non si tratta quindi di un richiamo formale: l’indicazione è di verificare il prodotto e, se rientra tra quelli segnalati, evitare il consumo. La distribuzione è avvenuta sia nei punti vendita sia attraverso acquisti online.

Uova di Pasqua richiamate

Quali uova sono coinvolte

Secondo quanto riportato nell’avviso, il richiamo riguarda diverse varianti di uova di Pasqua al cioccolato fondente, in formati compresi tra 100 e 800 grammi. Tra queste, due referenze specifiche risultano facilmente identificabili:

  • Uovo Mandorlato fondente da 500 grammi
  • Uovo ripieno alle Noci

I lotti e le scadenze da controllare

Il dettaglio più importante riguarda i codici presenti sulla confezione. I lotti interessati rientrano nell’intervallo tra L1260209 e L1260303.

Il termine minimo di conservazione indicato è fissato al 9 aprile 2026 e al 9 maggio 2026. Verificare questi dati consente di distinguere i prodotti coinvolti da quelli sicuri.

Continua nella pagina successiva