Maxi richiamo per Stellantis: il gruppo automobilistico ha avviato un’operazione su scala globale che coinvolge circa 700mila vetture ibride prodotte tra il 2023 e il 2026. Una misura precauzionale ma urgente, legata a un possibile rischio di incendio nel vano motore.
Il problema tecnico



Alla base del richiamo c’è un difetto di produzione che riguarda il sistema mild hybrid da 1,2 litri. In particolare, è stato rilevato un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia del sistema elettrico a 48 Volt.
Una condizione che, soprattutto in presenza di umidità, potrebbe favorire la formazione di un arco elettrico. Da qui il rischio di surriscaldamento e, nei casi più gravi, l’innesco di un incendio.
I marchi e i modelli coinvolti

