“Ecco come riuscivano a vincere”. Grattini, scandalo in Italia: hanno scoperto tutto

Francesco Meletti

25/03/2026

Una sofisticata truffa ai danni dello Stato, costruita sfruttando il sistema dei Gratta e Vinci, è finita al centro di un’inchiesta che ha portato alla contestazione di un danno erariale superiore ai 25 milioni di euro. A muoversi è stata la Procura Regionale della Corte dei conti del Lazio, che ha chiamato in causa cinque ex dipendenti di una società concessionaria statale per il gioco, ritenuti responsabili di un meccanismo fraudolento tanto ingegnoso quanto dannoso per le casse pubbliche.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Roma sotto la direzione del Sostituto Procuratore Generale Eleonora Lener, nascono da un filone penale già avviato per truffa ai danni dello Stato. Gli accertamenti contabili hanno permesso di ricostruire un sistema illecito basato su competenze informatiche avanzate e sull’accesso privilegiato ai sistemi interni della concessionaria.

Gratta Vinci Truffa

Gratta e Vinci, scoperta una truffa: come riuscivano a vincere