Il margine di errore non è fisso

Spesso si sente dire che gli exit poll possono sbagliare di 1 o 2 punti percentuali. In realtà questa è solo una stima indicativa. Il margine di errore varia in base a diversi fattori: dimensione del campione, qualità della rilevazione e metodo di selezione dei seggi.
In condizioni standard, con circa 1.000 interviste, l’errore può arrivare anche a ±3 o ±4 punti. Questo significa che una differenza minima tra due opzioni può non essere significativa e può cambiare completamente con i dati ufficiali.
Quando il distacco è molto ridotto, quindi, gli exit poll non permettono di proclamare un vincitore con certezza.