Referendum, attenzione a quel particolare che non tutti sanno

Francesco Meletti

22/03/2026

I seggi aprono alle 7 per il referendum sulla giustizia, una consultazione che non prevede quorum e che quindi concentra l’attenzione politica su un solo fattore: l’affluenza. Si vota oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15; al termine della seconda giornata partirà lo spoglio, con la diffusione dei primi exit poll e poi dei dati ufficiali.

Gli elettori chiamati alle urne sono circa 51,5 milioni, includendo una platea significativa di cittadini residenti all’estero, stimata in circa 5,5 milioni. In assenza di una soglia minima di partecipazione, il risultato sarà valido in ogni caso: cambia però il “peso” politico del verdetto, che dipenderà anche da quante persone sceglieranno di votare.

La dinamica è nota in tutte le consultazioni senza quorum: la partecipazione diventa la misura della mobilitazione dei diversi fronti, oltre che un indicatore della capacità dei partiti di portare l’elettorato ai seggi. Proprio per questo, in queste ore i riflettori restano puntati sulle percentuali di affluenza per fascia oraria e per area geografica.

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