Laura Boldrini insulta Bossi dopo la morte: gelo in studio. Cosa ha detto

Giovanni Poloni

21/03/2026

Laura Boldrini ex presidente Camera critica Umberto Bossi dopo la morte La7

La morte di Umberto Bossi aveva compattato la politica italiana in un raro momento di cordoglio bipartisan. Da Mattarella a Salvini, da Tajani a esponenti dell’opposizione, i messaggi di ricordo per il fondatore della Lega Nord avevano attraversato gli schieramenti con una unanimità insolita. Ma una voce ha scelto di smarcarsi dal coro — e lo ha fatto in modo netto, senza mezzi termini, nel primo giorno dopo la scomparsa del Senatùr.

È la voce di Laura Boldrini, ex presidente della Camera, ospite della trasmissione “L’aria che tira” condotta da David Parenzo su La7. Boldrini non si è trattenuta dal giudicare la figura politica di Bossi con parole durissime — parole che hanno immediatamente scatenato reazioni, polemiche e accuse di mancanza di rispetto verso un uomo appena scomparso.

Le parole di Boldrini: “Violento, sessista, razzista — ha odiato il Sud”

L’ex presidente della Camera ha esordito con una premessa: “Comunque è un personaggio che io non posso apprezzare. Se non per una cosa: che è sempre stato antifascista. Dichiaratamente antifascista, cosa che i signori e le signore del governo oggi non hanno il coraggio di affermare.” Un riconoscimento parziale, subito seguito da un attacco diretto: “Per il resto, Bossi ha sdoganato il peggior linguaggio: violento, sessista, razzista. Bossi è stata una persona che ha odiato il Sud del nostro Paese, un anti-meridionalista. Ha creato odio anche all’interno del nostro Paese.” Vediamo le reazioni in studio nella prossima pagina.