Tragedia alle Maldive, trovati i sub italiani in un cunicolo cieco: cosa è successo

Francesco Meletti

19/05/2026

Emergono nuovi dettagli sulla tragedia avvenuta alle Maldive, dove cinque subacquei italiani hanno perso la vita durante un’immersione nelle grotte sommerse di Dhekunu Kandu.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, i quattro corpi inizialmente dispersi sarebbero stati trovati all’interno di un cunicolo cieco che si dirama dalla seconda cavità del sistema di grotte subacquee.

Gli investigatori ipotizzano che il gruppo abbia perso l’orientamento durante l’immersione e che, nel tentativo di trovare una via d’uscita, sia entrato nel passaggio sbagliato.

Il ritrovamento dei quattro sub dispersi

A individuare le salme sono stati gli speleosub finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, inviati nelle Maldive dalla DAN Europe per partecipare alle operazioni di ricerca.

Nel cunicolo sono stati trovati i corpi di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e dei ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.

Il quinto italiano, Gianluca Benedetti, era stato invece recuperato già nelle prime ore delle ricerche all’interno del corridoio che collega la prima e la seconda grotta.

L’ipotesi sul tentativo di salvare il gruppo

Secondo alcuni esperti che stanno analizzando la dinamica dell’incidente, la posizione del corpo di Gianluca Benedetti potrebbe indicare che il sub abbia tentato di aiutare gli altri membri del gruppo prima di cercare a sua volta la via di uscita.

Benedetti, istruttore subacqueo residente da anni alle Maldive, avrebbe provato a risalire quando ormai le scorte d’aria stavano terminando.

Anche lui, secondo le prime ipotesi, sarebbe rimasto senza miscela respiratoria prima di riuscire a raggiungere la superficie.

La salma del sub è già stata rimpatriata e dovrebbe arrivare in Italia nelle prossime ore.

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