| Partito | Percentuale attuale | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 29,2% | 0,0% |
| Partito Democratico | 22,0% | -0,2% |
| Movimento 5 Stelle | 12,1% | -0,1% |
| Alleanza Verdi-Sinistra | 6,2% | -0,3% |
| Forza Italia | 8,0% | 0,0% |
| Lega | 7,6% | +0,3% |
| Futuro Nazionale | 3,4% | -0,2% |
| Azione | 3,0% | 0,0% |
| Italia Viva | 2,4% | 0,0% |
| +Europa | 1,8% | 0,0% |
Coalizioni: distanza ancora netta
Se si osservano i blocchi politici, il centrodestra continua a mantenere un vantaggio significativo. Il campo largo, sommando tutte le forze potenzialmente alleate, arriva al 44,5%, restando comunque distante.
Un dato che evidenzia come, almeno per ora, non si sia verificato il riavvicinamento sperato da parte delle opposizioni.
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Italiani contrari al voto anticipato
Un elemento importante riguarda anche il clima tra gli elettori. Il 64,8% degli intervistati si dice contrario alle elezioni anticipate, preferendo che la legislatura arrivi alla sua naturale conclusione.
Una posizione che riflette una certa prudenza e che potrebbe influenzare le strategie dei partiti nelle prossime settimane.
Nel complesso, il quadro che emerge è quello di una fase di stabilizzazione: l’effetto referendum non ha consolidato nuovi equilibri e il sistema politico sembra tornare ai suoi assetti precedenti. Ma in un contesto così fluido, anche piccoli spostamenti possono rapidamente cambiare lo scenario.





