Beatrice morta a 2 anni, l’autopsia rivela un dettaglio da brividi

Francesco Meletti

10/07/2026

Il caso della morte della piccola Beatrice, la bambina di appena 2 anni trovata senza vita lo scorso febbraio a Bordighera, continua a far emergere dettagli sempre più drammatici. I primi risultati degli accertamenti medico-legali e tossicologici delineano un quadro estremamente grave, mentre la Procura prosegue le indagini per ricostruire le ultime ore di vita della bambina.

Secondo quanto emerso dagli esami eseguiti sul corpo della piccola, oltre al grave trauma cranico che avrebbe provocato il decesso, sarebbero state rilevate tracce di nicotina nei polmoni. Gli approfondimenti tossicologici dovranno chiarire con precisione l’origine di tali tracce e il loro eventuale ruolo nella vicenda.

La consulenza medico-legale

La consulenza disposta dalla Procura attribuisce la morte a una violenta emorragia cerebrale provocata da un forte trauma alla testa. Gli esperti ritengono inoltre che, con un tempestivo intervento sanitario, la bambina avrebbe avuto possibilità di sopravvivere.

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Le lesioni riscontrate sarebbero compatibili con un arco temporale precedente al decesso, mentre sul corpo sono state individuate anche altre emorragie interne a livello intestinale e renale.

Malnutrizione e altre condizioni cliniche

Gli esami hanno inoltre evidenziato un grave stato di malnutrizione. Tra le patologie riscontrate figura anche una steatosi epatica che, secondo i consulenti, potrebbe essere riconducibile a una prolungata carenza alimentare.

Tutti gli elementi raccolti saranno approfonditi nella relazione definitiva che dovrà essere depositata nelle prossime settimane e che costituirà uno degli atti principali dell’inchiesta.

Le indagini proseguono

Nel frattempo gli investigatori continuano a raccogliere testimonianze e riscontri utili per ricostruire quanto accaduto nei giorni precedenti alla morte della bambina. Tra gli aspetti al vaglio ci sono anche alcune immagini e altri elementi acquisiti nel corso delle indagini.

L’obiettivo della Procura è chiarire ogni circostanza che ha portato al decesso della piccola Beatrice e accertare eventuali responsabilità, mentre il caso continua a suscitare profonda emozione nell’opinione pubblica.