Sinner, il malore che preoccupa tutti: “Non era il caldo”. Ora scatta l’allarme

Giovanni Poloni

29/05/2026

Sinner rompe il silenzio: “Non era il caldo”

Il Roland Garros perde il suo protagonista più atteso e adesso cresce la preoccupazione per le condizioni di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo è uscito di scena in modo clamoroso contro Juan Manuel Cerundolo dopo una partita che sembrava ormai chiusa e che invece si è trasformata in un incubo sportivo destinato a far discutere per molto tempo.

L’azzurro stava dominando l’incontro senza alcuna difficoltà. Sul punteggio di 6-3, 6-2 e 5-1 mancavano soltanto pochi punti per conquistare il passaggio del turno. Poi, improvvisamente, il crollo.

Il momento che ha cambiato tutto

Sinner ha iniziato a mostrare evidenti segnali di sofferenza fisica. Prima i conati di vomito, poi la difficoltà a respirare normalmente, quindi la sensazione di non riuscire più a recuperare le energie. Il match è stato interrotto per consentire l’intervento dei medici, ma al ritorno in campo qualcosa era ormai cambiato.

Da quel momento il campione italiano non è più riuscito a trovare ritmo e lucidità. Cerundolo, quasi incredulo davanti a quanto stava accadendo, ha iniziato a recuperare fino a completare una delle rimonte più sorprendenti degli ultimi anni al Roland Garros.

La versione di Sinner

Subito dopo la partita molti osservatori hanno indicato il caldo come principale responsabile del malore. A Parigi le temperature hanno superato i 30 gradi e diversi giocatori hanno accusato problemi fisici durante il torneo.

Ma è stato lo stesso Sinner a escludere questa ipotesi. “Non è successo niente dovuto al caldo”, ha spiegato davanti ai giornalisti, sorprendendo tutti.

Una dichiarazione che ha immediatamente aperto nuovi interrogativi su cosa possa aver provocato un crollo così improvviso e violento.

L’ipotesi che preoccupa di più