Bruzzone-Lovati, scontro totale in diretta: “Ma vattela a prendere…”

Francesco Meletti

23/05/2026

Massimo Lovati durante il confronto televisivo

Nel pieno della discussione, l’avvocato ha perso il controllo lasciandosi andare a un’espressione volgare nei confronti della criminologa. Una frase che ha immediatamente gelato lo studio e costretto Gianluigi Nuzzi a intervenire per riportare la calma, invitando Lovati a moderare i toni.

Il momento è diventato rapidamente virale sui social, dove il video dello scontro ha iniziato a circolare nel giro di pochi minuti. Il pubblico si è diviso tra chi ha condannato l’uscita del legale e chi, invece, ha criticato l’atteggiamento accusatorio della Bruzzone durante il confronto televisivo.

Roberta Bruzzone durante la puntata di Quarto Grado

Le scuse di Lovati e i nuovi dubbi sul caso

Dopo la pausa pubblicitaria, Massimo Lovati è tornato in studio con toni decisamente più pacati. L’avvocato ha chiesto scusa per quanto accaduto, ammettendo di essersi lasciato trascinare dalla tensione del momento.

Il legale ha inoltre sottolineato come, al di là dello scontro televisivo, tra lui e Roberta Bruzzone ci sia sempre stato un rapporto corretto e rispettoso. Nonostante le scuse, però, il clima in studio è rimasto particolarmente teso.

Lovati ha anche dichiarato di essersi sentito “il vero imputato della serata”, una frase che ha sintetizzato perfettamente il clima vissuto durante la trasmissione.

Lo scontro televisivo ha inevitabilmente riportato l’attenzione anche sui tanti nodi ancora aperti legati al caso Garlasco. Tra gli aspetti discussi durante la puntata ci sono i 56mila euro in contanti che la famiglia Sempio avrebbe versato ai propri legali e alcuni contatti telefonici che coinvolgerebbero lo stesso Andrea Sempio, un altro avvocato e l’ex carabiniere Silvio Sapone.

Elementi che continuano ad alimentare interrogativi e polemiche attorno a una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi decenni in Italia. Intanto il processo mediatico prosegue parallelo a quello giudiziario, tra accuse, tensioni televisive e un’opinione pubblica sempre più divisa.