Muore a 18 anni dopo un giro in mountain bike a Pasqua: arresto cardiaco sul sentiero

Giovanni Poloni

05/04/2026

Muore a 18 anni durante un giro in mountain bike a Pasqua: arresto cardiaco sul sentiero, trovato esanime da un passante

Doveva essere una mattinata di svago, una di quelle che segnano l’inizio della bella stagione. Il sole, il clima mite dopo giorni ancora freddi, la voglia di approfittare della domenica di Pasqua per una pedalata all’aria aperta. Invece Giulio Fiorentini, 18 anni, di Falconara Marittima, non è più tornato a casa. Un malore improvviso lo ha colpito mentre pedalava lungo un sentiero sterrato a Montemarciano, in provincia di Ancona. Trovato esanime da un passante, rianimato a lungo sul posto e poi trasportato d’urgenza in ospedale, Giulio è morto poche ore dopo il ricovero. Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità proprio nel giorno di Pasqua.

La mattinata di Pasqua e la scelta della bici

Giulio era uscito in mattinata approfittando di una giornata primaverile, dopo un periodo di tempo instabile e temperature più rigide del solito. Aveva scelto di trascorrere qualche ora all’aperto in sella alla sua mountain bike, lungo l’area sterrata dietro all’ex stabilimento Montedison di Montemarciano, un tratto spesso frequentato da ciclisti e appassionati di escursioni. Indossava il casco, stava pedalando tranquillo. Niente faceva presagire quello che stava per accadere.

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Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo avrebbe perso i sensi mentre era ancora in movimento, rovinando a terra lungo il percorso non asfaltato dove in futuro dovrebbe essere realizzata una pista ciclabile. Un collasso improvviso, senza segnali d’allarme, senza possibilità di reagire.

Il passante, l’allarme e i soccorsi difficili

A notare il corpo a terra è stato un passante, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti l’automedica della Croce Gialla, l’eliambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri. Ma le operazioni di soccorso si sono rivelate subito più complicate del previsto: l’ambulanza non è riuscita a raggiungere direttamente l’area a causa di un ponte troppo basso lungo l’unica via di accesso.

Giulio è stato rianimato a lungo direttamente sul posto, in strada, in un tentativo disperato di riportarlo in vita. Solo dopo le manovre di rianimazione è stato possibile trasportarlo d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Le condizioni erano gravissime fin dal primo momento.

Il decesso e il dolore di Falconara

Nonostante il lungo intervento dei sanitari e la corsa in ospedale, Giulio Fiorentini è morto poco dopo il ricovero. I carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito, ma non sussistono dubbi sulle cause del decesso: un arresto cardiaco improvviso, senza responsabilità di terzi. La salma è stata già riconsegnata alla famiglia per lo svolgimento delle esequie.

La notizia ha sconvolto le comunità di Falconara Marittima, dove Giulio viveva, e di Montemarciano, dove si è consumata la tragedia. Un ragazzo di 18 anni, nel fiore degli anni più belli, portato via in pochi minuti da un cuore che si è fermato senza preavviso. Nel giorno di Pasqua, mentre il resto del mondo festeggiava.