Il ricordo che resta
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, aveva continuato a vivere il calcio da protagonista, tra ruoli dirigenziali e presenza mediatica. Sempre con lo stesso stile: autentico, diretto, senza filtri.
Oggi resta il ricordo di un uomo e di un talento unico, simbolo di un’epoca in cui il calcio era ancora fantasia, intuizione e libertà espressiva.
Chi era il campione scomparso
Il calcio italiano piange Evaristo Beccalossi, storico numero dieci e bandiera dell’Inter, uno degli ultimi veri artisti del pallone.
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