La seconda vita da allenatore
Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Bergougnoux aveva deciso di restare nel mondo del calcio intraprendendo la carriera da allenatore. I primi risultati importanti arrivarono sulla panchina del Thonon Evian, guidato alla vittoria del campionato National 3 nel 2022.
Successivamente aveva allenato il Tours prima di entrare nello staff tecnico del Le Havre, club di Ligue 1. Negli ultimi anni ricopriva il ruolo di vice allenatore accanto a Didier Digard, contribuendo al raggiungimento della salvezza e alla permanenza della squadra nella massima serie francese.
Le difficili battaglie contro la malattia
Negli ultimi anni l’ex attaccante aveva affrontato anche importanti problemi di salute. Dopo il ritiro aveva combattuto contro un tumore alla ghiandola parotide e successivamente aveva superato un ictus, riuscendo comunque a tornare alla propria attività professionale nel mondo del calcio.
Nonostante le difficoltà, chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona solare, disponibile e profondamente appassionata del proprio lavoro. La sua morte lascia sgomenti amici, colleghi e tifosi che ne avevano apprezzato le qualità umane oltre che sportive.
Bryan Bergougnoux lascia la moglie e quattro figli. La notizia della sua scomparsa ha generato numerosi messaggi di cordoglio da parte di società, ex compagni di squadra e appassionati di calcio, che oggi ricordano un professionista stimato e un uomo che ha affrontato con coraggio le sfide più difficili della sua vita.



