Le autorità stanno monitorando attentamente la situazione mentre la Protezione Civile resta in allerta per eventuali nuovi fenomeni estremi.
Scenario quasi invernale a maggio
Uno degli aspetti che sta colpendo maggiormente è il brusco cambio delle condizioni atmosferiche.
In diverse località il paesaggio è apparso improvvisamente quasi invernale, con grandine accumulata al suolo e temperature crollate nel giro di pochi minuti.
La perturbazione è alimentata da aria fredda in discesa dal Nord Europa che sta entrando in contatto con masse d’aria più calde e umide presenti sulla penisola.
Questo contrasto sta favorendo la formazione di celle temporalesche particolarmente violente e localizzate.
Le prossime ore restano a rischio
Secondo gli esperti, la fase più critica non sarebbe ancora completamente terminata.
I modelli meteorologici indicano infatti ulteriori possibilità di grandinate, nubifragi e forti raffiche di vento soprattutto sulle aree orientali del Piemonte e su alcune zone del Nord-Est.
La fascia oraria più delicata dovrebbe essere quella del tardo pomeriggio, quando l’energia accumulata durante la giornata potrebbe alimentare nuovi temporali improvvisi.
Le autorità invitano alla prudenza negli spostamenti e raccomandano attenzione soprattutto nelle zone già colpite dai fenomeni più intensi.
Danni e paura per agricoltura e viabilità
Preoccupazione anche per il settore agricolo.
Le grandinate di queste ore rischiano infatti di provocare danni importanti alle coltivazioni in un momento particolarmente delicato della stagione.
Problemi anche alla viabilità, con rallentamenti causati da allagamenti, riduzione della visibilità e strade rese scivolose dalla grandine.
In molte aree del Nord Italia la situazione viene monitorata costantemente mentre la Protezione Civile continua a seguire l’evoluzione della perturbazione.
Il miglioramento dovrebbe arrivare gradualmente solo nel corso della serata e durante la notte, quando il sistema temporalesco inizierà lentamente a spostarsi verso est.

