“Indagata!”. L’inchiesta che fa tremare il partito di Giorgia Meloni

Giovanni Poloni

23/02/2026

Sul piano politico, la vicenda ha subito suscitato reazioni all’interno di Fratelli d’Italia, partito di appartenenza della vicesindaca. Il sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale in Puglia, Marcello Gemmato, ha dichiarato: “Innanzitutto le notizie di reato che attingono la vicesindaca non riguardano l’attività politica. Siamo in uno stato di diritto. Siamo chiaramente al fianco della magistratura, capiremo l’esito del giudizio e quindi delle contestazioni rilevate”.

Riguardo a eventuali dimissioni della Tedesco, Gemmato ha sottolineato che si tratta di “un semplice avviso di garanzia e non siamo ancora a conoscenza dei fatti se non quelli appunto riportati dalla stampa. Attiene a una scelta personale”. Già il 9 febbraio scorso, per motivi politici estranei alla vicenda giudiziaria, il direttivo cittadino di Fratelli d’Italia aveva chiesto al sindaco Marchionna di revocare l’incarico alla Tedesco e all’altro assessore in quota FdI, Antonio Pisanelli.

Implicazioni legali e ambientali

L’inchiesta mette in luce i rischi legati alla gestione illecita dei rifiuti speciali, con potenziali gravi danni ambientali e per la salute pubblica. Le autorità competenti stanno esaminando documenti, dichiarazioni e movimentazioni dei materiali per ricostruire la catena di responsabilità. Il caso evidenzia l’importanza della trasparenza nelle procedure di autorizzazione e della vigilanza sulle società che operano nel settore dei rifiuti.

La vicenda rappresenta un punto critico per la città di Brindisi, dove la politica e la giustizia si intrecciano in un contesto di interesse pubblico e preoccupazione per l’impatto ambientale. L’attenzione resta alta sia tra cittadini che istituzioni, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, che determinerà eventuali responsabilità penali e amministrative.

L’evoluzione del caso sarà monitorata dai media e dalle istituzioni, con l’obiettivo di chiarire le dinamiche del presunto traffico illecito di rifiuti e garantire il rispetto della legge e della sicurezza ambientale.